venerdì 12 maggio 2023

I vini della Famiglia Fruscalzo a VinoCalciando, alla Trattoria e alloggi 'Agli Alberoni', alla Brussa (Caorle)


VINOCALCIANDO nasce a Udine da una idea di tre amici Dante,Mauro e Claudio di voler giocare una partita di calcio ( cuochi contro camerieri) e degustare ottimi vini e prodotti enogastronomici

a fine match.

VinoCalciando conserva oggi il nome, ma soprattutto lo spirito.

La serata di degustazione viene rinnovata di anno in anno e parte del ricavato è sempre devoluto in beneficenza.

La Trattoria e alloggi 'Agli Alberoni' è da diversi anni partner dell'evento, ma ospita solo per la seconda volta la serata nel suo grande giardino.

Una location unica in BRUSSA Immersa nella campagna a due passi dal mare dell'Oasi Naturalistica di Vallevecchia (Caorle).

La serata di degustazione vini e prodotti enogastronomici si tiene lunedì 22 maggio dalle ore

18.




http://www.fruscalzo.it/#weingut


Nel cuore del Collio la famiglia Fruscalzo è dedita ormai da tre generazioni alla produzione di vini di alta qualità. Dal 1950, lungo lo scorrere degli anni, la filosofia nella cura delle vigne è rimasta invariata nel tempo: "IN ARMONIA CON LA NATURA". Dai fondatori dell'azienda sino alle nuove generazioni, questa filosofia si manifesta concretamente nella vita e nella realtà quotidiana.

La perseveranza nella scelta di non utilizzare diserbanti e concimi chimici rafforza la convinzione di ottenere vini di un alto livello qualitativo. Oggi, sia in cantina che nei vigneti, usando i più moderni sistemi per la produzione non vengono tuttavia dimenticati gli antichi saperi come la vendemmia effetuata esclusivamente a mano e l'osservanza dei tempi dettati dalle fasi lunari. L'impegno dedicato instancabilmente ad ogni passo del lavoro accompagnato dalla passione, vero segreto che ha guidato i vini Fruscalzo verso un percorso di successo nel mondo degli intenditori del vino e della ristorazione.

“Da ormai dieci anni coltiviamo anche olivi. E ancora più una passione che un vero affare, perche i litri di olio ottenuti sono ancora pochi ... Ma quindi più preziosi per noi! Occorre ancora un pò di pazienza..


I vini bianchi

Chardonnay - nobile e dal fine profumo

Típico e variegato - Friulano

Pinot Bianco - delicato e minerale

Morbidezza e carattere - Pinot Grigio

Ribolla Gialla - vivace e fresca

Elegante e armonioso - Sauvignon blanc


Vini rossi

Cabernet Franc - un rosso aromatico
Equilibrio ed armonia - Cabernet Sauvignon
Merlot - profondo e spezziato
Persistente e di bella finezza - Rosso Bruno
Refosco dal Peduncolo Rosso - aromatico - fine - sapido


I vini speciali

Verduzzo - giustamente dolce e vellutato

Traminer aromatico con un intenso profumo di rose - Rosa Canina

Malvasia - secca e minerale

Una bollicina di classe - Ribolla Gialla Brut 

domenica 19 marzo 2023

2. Borghi d'Europa e il Percorso Internazionale Aquositas : dal 2009 a Caorle

La prima settimana del viaggio che Borghi d'Europa sviluppa fino al 20 dicembre 2023, tocca 

la realtà di Caorle.

La redazione multimediale interviene nell'Oasi La Brussa, presso  Brussa Horse Oasi BHO,

per realizzare un documento - intervista sulla realtà del territorio.




La storia

A Caorle l'Associazione Borghi Europei del Gusto e la rete di informazione L'Italia del Gusto

erano intervenute nell' aprile del 2009, promuovendo il 1° Comp Camp (Campo della Comunicazione),

Territoriale) , con il Patrocinio del Comune di Caorle.

Si  era trattato di un incontro sincronico attorno a cinque temi : 1)Il turismo culturale (con particolare riguardo ai temi letterari e poetici) 2)Il turismo fluviale 3)Il turismo del vino e gli enoviandanti 4)Il turismo mediterraneo : Mare & Storia 5)Le Terre della Storia-

Furono invitati i rappresentanti di Borghi e Territori di tutte le Regioni italiane e di alcune nazioni del Mediterraneo. Un centinaio di delegati (Amministratori, Imprenditori, Giornalisti, rappresentanti di Associazioni) e una cinquantina di comunicatori sui temi individuati (il  raduno concluse il Camp sulla comunicazione a Concordia Sagittaria).

Caorle ospitò l'incontro  dell' Area tematica : Il turismo mediterraneo , Mare & Storia presso

l'Hotel Ristorante Villa dei Dogi,Ottava Presa-Caorle):.

Apertura Ufficiale del ComCamp “ Non solo  spiaggia : le opportunità legate alla storia e alla cultura . Esperienze a confronto”

Interventi : Comune di Caorle, AADI (Associazione Amici dell'Italia (Termoli), Consorzio del Gusto (Mesola-Ferrara),Rete Mediterraneo(Santa Flavia,Palermo), Abruzzo, Basilicata Campania,Toscana,Liguria, Rimini.


Il Percorso Internazionale Aquositas

Da quel primo incontro nacque poi il Percorso Internazionale AQUOSITAS.

Borghi d'Europa promuove un circuito nazionale di borghi e territori  (Aquositas,Le Vie d’Acqua), profondamente segnati nella storia e nell’ambiente dalla presenza di un elemento comune: l’acqua. 

Il circuito organizza e promuove dei percorsi internazionali d’informazione  per mettere a confronto idee, iniziative, progetti,capaci di seguire il filo logico  della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali, culturali ed ambientali dei territori di riferimento.


Dal 20-03 al 20-12 Borghi d'Europa ripercorre la Storia e le storie in 40 tappe internazionali

 


Dal 20 marzo al 20 dicembre 2023 la rete Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle 

scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico ionica,Forum Intergovernativo

per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica), dedica 40 settimane alla storia delle

iniziative internazionali sviluppate  nel corso della sua intensa storia.


Verranno coinvolti 40 territori europei grazie all'intervento della redazione multimediale di Borghi

d'Europa e verranno ripresi i temi delle iniziative più importanti che si sono svolte nei territori 

medesimi.

La volontà è quella di 'fissare' i confini della memoria, legandoli ai temi del futuro.

Non a caso Borghi d'Europa ha curato la riproduzione anastatica del testo che Andrea Zanzotto aveva

donato nel 1976 per la pubblicazione del libro Treviso l'Altra ( di Giorgio Dalla Barba e Antonio De 

Marco), che illumina profeticamente il cammino della associazione culturale.


sabato 18 marzo 2023

Eurovinum – La famiglia Dalla Valle con i vini di Ca' Biasi in Europa

 

 



Ascoltiamo Innocente Dalla Valle, enologo e nume tutelare dell'azienda agricola Ca' Biasi in località Fratte a Breganze, quasi seguendo il filo di una comunicazione d'incanto, che sa saggiamente unire i contenuti culturali e le osservazioni enoiche.


Per davvero, nei nostri viaggi vagabondi, incontriamo personaggi di ogni genere stirpe : ma

Innocente, grazie anche alla preziosa collaborazione delle figlie Elisa e Anna, sa farti vivere

le emozioni di una storia forte.


“L'inizio dell'attività risale al 1800 quando i Dalla Valle arrivarono come mezzadri dalla vicina località di Sarcedo, per occuparsi (ormai da quattro generazioni) della coltivazione di questi terreni che dal 1970 sono divenuti di loro proprietà.”


Dalla collaborazione con la Cooperativa sociale Monte Asolone di Pove del Grappa (al cui frantoio

vengono avviate le olive dell'azienda, frutto della raccolta fatta a mano ), è avvenuto l'incontro con

i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa, impegnati a scoprire eccellenze per il Percorso

Internazionale Eurovinum ( progetto L'Europa delle scienze e della cultura, Patrocinio IAI-Iniziativa 

 Adriatico ionica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adraitico ionica).


L'incontro con i vini autoctoni di Ca' Biasi ( torcolato,vespaiolo e groppello), hanno riportato alla mente le parole profetiche di Luigi Veronelli che, in visita alle colline del vicentino, osservava

che si doveva connotare il territorio per la presenza dei vini autoctoni e non solo per la riproposizione dei vitigni internazionali.




Infatti Innocente stà lavorando, assieme all'Istituto sperimentale di viticoltura di Conegliano, alla

realizzazione di un progetto per il recupero dei vigneti di Groppello e Refosco (varietà di uve a

bacca rossa presenti nel territorio nel secolo scorso), da tempo dimenticati.




Così Ca' Biasi è stata inserita nei percorsi di informazione di Eurovinum, l’itinerario che intende scoprire i contenuti storici e culturali che si ‘nascondono’ dietro la produzione del vino.

Viaggi nel paesaggio della vite e del vino, alla ricerca di itinerari noti ed altri quasi sconosciuti,

tra personaggi protagonisti, con tanti giovani interpreti o tenaci donne del vino, ma

sempre privilegiando la terra ancor prima delle cantine.

martedì 14 marzo 2023

Eurovinum - Luigi Veronelli, l'Antica Guizza e i vini di Zinto della famiglia Da Lozzo

 


 


Già alcuni anni orsono aveva incuriosito il nome dell'azienda agricola di via della Guizza, in Conegliano : Zinto.

Una intervista ad Enrico e alla madre Vitalina aveva chiarito che Zinto era il sopranome che era stato dato alla famiglia Da Lozzo nei tempi che furono.

Evento che era abbastanza normale nelle storie delle nostre contrade.

Eppure, osserva Enrico “ crediamo nell'accoglienza come simbolo di amicizia e convivio, apriamo le porte della nostra cantina e della sala degustazione alle persone che vogliono scoprire un ambiente semplice, dove si produce il Prosecco D.O.C.G Conegliano Valdobbiadene nel pieno rispetto del territorio e della natura “.




Ci reincontriamo grazie al progetto L'Europa delle scienze e della cultura, promosso da Borghi

d'Europa, alla perenne ricerca degli inediti del buon e bello vivere.

Così sorseggiando un calice del brut nature Sui Lieviti, ci vengono in mente le storie che Enrico ha saputo offrirci : “...l'esposizione a sud ovest e la forte pendenza del vigneto sono un connubio unico

che si esprime in uve naturali e dolci. Le uve sono raccolte a mano e il mosto fermenta con i propri lieviti autoctoni.”


E poi El Perer, vino a rifermentazione naturale in bottiglia, che rispecchia le nostre tradizioni più autentiche.


Siamo sempre più convinti che il vino ci deve emozionare.

Nel nostro vagabondare, ricordiamo le parole di Luigi Veronelli, grande e indimenticato Maestro

di Vita, che del camminare la terra, aveva fatto una sorta di profetico messaggio.


Ebbene, le emozioni di un tempo le abbiamo ascoltate di nuovo, ancor più forti.

E' impossibile dimenticare la scelta basilare dell'azienda, quella di conservare attorno alle vigne il 'bosco' autoctono, “.....prima barriera di difesa della vite, consentendo così una politica più naturale possibile, grazie alla biodiversità,creando e mantenendo un ambiente sano ed un ecosistema il più possibile equilibrato,ottenendo elementi fondamentali per avere vini di alta qualità in modo naturale.”




Già, queste parole ci riconducono alla mente l'ultima intervista allo storico oste dell'Antica Guizza,

il signor Francescon, quando ci suggeriva nel 1976 il destino del luogo.


“ Si parte da saecula seculorum per sapere la storia dell'Osteria alla Guizza.Qua c'era il casello della foresta demaniale dell'imperio austro ungarico. Macchè prosecco in quei tempi, c'era il 'verdiso gentil'.Un'uva gialla come l'oro,coi grappoli chiari, ricchissimi di zucchero,Mangiavi e bevevi insieme. Altri tempi, quelli.Una campagna faceva 12-13 ettolitri di vino.La vite durava anche 70 anni : la vita di un uomo.Con la scusa della produzione moderna si fa più vino. “


Abbiamo chiesto a Zinto di entrare a far parte del viaggio del gusto che Borghi d'Europa stà realizzando.

E' giusto così !